ATTENZIONE SITO IN COSTRUZIONE
GLI ORDINI SARANNO EVASI NON PRIMA DI 10/15 GG.




IL PIEDE TORTO CONGENITO
di Gaetano PAGNOTTA          
Il fascicolo tratta in maniera esaustiva il piede torto congenito in tutte le sue varianti, dalla deformità classica in equino-varo-addotto-supinato al piede talo valgo.
Particolare attenzione viene data all’etiologia e all’anatomia patologica alla luce delle ultime acquisizioni  maturate in campo diagnostico prenatale.
Dal punto di vista terapeutico vengono illustrate entrambe le tecniche:sia quella tradizionale che quella messa a punto da I. Ponseti che sta vivendo un momento di rinnovata attenzione.

LA SCOLIOSI
di Guido LA ROSA
La scoliosi idiopatica rimane uno dei grandi misteri dell’ortopedia pediatrica.
Nonostante la mole di studi e ricerche non sappiamo ancora rispondere perché tale deformità sia più frequente nel sesso femminile, perché l’età peripubere è quella più a rischio, perché ancora oggi nelle forme evolutive il corsetto ortopedico rimane l’unico sistema terapeutico in grado di non farla evolvere.
A queste domande risponde il fascicolo arricchito da una appendice di domande e risposte ai più frequenti luoghi comuni sull’argomento.

LA LUSSAZIONE CONGENITA DELL’ANCA
di Vincenzo RICCIO
La lussazione congenita dell’anca è una delle patologie ortopediche pediatriche che maggiormente si è avvalsa dei progressi nel campo della diagnosi per immagine.
E’ assodato infatti che con l’avvento della ecografia  e della sua diffusione nello screening della malattia, quelle forme di lussazione dell’anca franca e inveterata nella nostra realtà sociale sono diventate rarissime.
Nel fascicolo pertanto ampio e qualificato è lo spazio che si dà allo studio ecografico dell’anca neonatale, senza però tralasciare la semeiotica clinica e la lettura del radiogramma tradizionale.

Accurato è il capitolo rivolto alla terapia con ampio spazio dato ai nuovi orientamenti nel posizionamento dell’anca instabile neonatale.

L’ANCA DOLOROSA DEL BAMBINO
di Ernesto IPPOLITO
La zoppia episodica del bambino è uno degli eventi più frequenti nella pratica dell’operatore sanitario che si occupa dell’infanzia.
Ma quando ci dobbiamo veramente preoccupare? Il così temuto morbo di Perthes è davvero così frequente? Ad ogni zoppia improvvisa dobbiamo sempre richiedere un esame radiografico?
In quanti giorni una sinovite transitoria recede? e deve essere trattata farmalogicamente?
Risponde a questi interrogativi il fascicolo che in maniera piana, ma altamente approfondita e scientificamente pregevole descrive la diagnosi differenziale, la prognosi e la terapia  tra morbo di Perthes, sinovite transitoria benigna dell’anca, displasia di Meyer ed altro ancora.

I PARAMORFISMI DELL’ARTO INFERIORE
di Loris VALDISERRI
La calzatura ortopedica fa parte dei ricordi della nostra infanzia, almeno di quelli tra noi di una certa generazione. E questo perché non c’era bambino con un lieve piattismo della volta plantare o con un modesto ginocchio valgo che non uscisse dallo studio dello specialista con la sua bella prescrizione di ortesi ortopedica. Ma  questi servono veramente a qualcosa? Fino a quando il piede piatto è fisiologico? E quando, di contro, deve essere operato? Per non parlare del ginocchio varo, disperazione di tutte le mamme d’Italia. Oggi sappiamo bene che esso rientra nello sviluppo fisiologico della prima infanzia, a meno che non si tratti della malattia di Blount rara, ma non così eccezionale. In tal caso la diagnosi deve essere precoce in modo di prevenire ulteriori deformità prossimali e distali alla lesione.

L’ALLUNGAMENTO DEGLI ARTI INFERIORI
di Giovanni PERETTI
Il chirurgo siberiano Gabriel Ilizarov ha rappresentato una delle innovazioni più stupefacenti nell’ambito della chirurgia ortopedica degli ultimi anni. La possibilità che offre il suo metodo nell’allungamento dell’osso diafisario si toccano giornalmente con mano nella cura delle ipometrie congenite e postraumatiche degli arti, nella cura delle psuedoatrosi delle fratture ( i casi in cui la formazione del callo osseo ritarda o è assente del tutto)
Nel fascicolo specifico spazio viene dato all’uso della tecnica di allungamento degli arti nei soggetti affetti da grave e patologico deficit staturale, soffermandosi con attenzione sulle possibilità  della tecnica e sui limiti, non tralasciando di sottolineare le difficoltà di trattamento negli allungamenti estensivi degli arti e le necessità di una forte motivazione psicologica da parte del bambino, supportato da un forte presente contesto familiare.

L’ARTRITE IDIOPATICA GIOVANILE
di Giovanni A. UGAZIO e Piero V. FREDIANI
L’artrite idiopatica giovanile, quella che una volta veniva chiamata artrite reumatoide giovanile non è più triste patrimonio professionale del medico dei paesi del nord Europa.
Oggi, vuoi per un tessuto sociale multi razziale, vuoi per l’aumento indiscusso delle malattie autoimmuni, l’artrite giovanile si affaccia nelle nostre latitudini sempre più frequentemente.
Ecco perché,  per esempio, un ginocchio tumefatto, caldo e dolente, con anamnesi assolutamente negativa per traumi e escluso l’artrite settica, manifesta con altri segni associati, ci deve indurre a ipotizzare la forma giovanile dell’artrite reumatoide.
Nel fascicolo insieme per la prima volta il pediatra e l’ortopedico a sottolineare l’impegno collegiale nell’identificazione, nella cura e nella risoluzione degli esiti di questa insidiosa malattia.

IL GINOCCHIO IN ETA' PREPUBERE

di Antonio MEMEO
Il sempre più frequente inserimento degli adolescenti nella pratica sportiva non solo ludica, ha portato - negli ultimi anni - ad un aumento notevole della patologia traumatica del ginocchio, una volta prerogativa dell'adulto e del giovane adulto.
Al di là delle considerazioni di merito sull'inserimento sempre più precoce dei giovanissimi in attività sportiva che ovviamente non condividiamo, offriamo con questo fascicolo una disanima piana e aggiornata delle più comuni patologie del ginocchio frutto dell'esperienza pluridecennale dell'Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano curata dai uno dei suoi allievi più prestigiosi: il dott. Antonio Memeo.
Ampio spazio viene poi dato alla patologia non traumatica del ginocchio - le cosiddette osteocondriti - ai difetti cartilaginei con indicazioni terapeutiche  tra le più moderne e convincenti.
La comune patologia tendinica e tendinosica è altresì oggetto di approfondimento e valutazione.


LE MALFORMAZIONI CONGENITE DELLA MANO
di Francesco CATALANO
Il fascicolo n 9 della collana Quaderni Azzurri inaugura una nuova fase dell'iniziativa editoriale. Si tratta infatti del primo fascicolo che viene edito esclusivamente attraverso la rete.
Si tratta di una innovazione importante che contribuirà ad una diffusione più capillare della Collana.
L'aquisizione del fascicolo è ottenibile nella buona qualità grafica e iconografica che il sistema pdf permette a costi assolutamente accessibili.
Nello specifico il fascicolo n 9 è frutto dell'esperienza ventennale del professor Francesco Catalano di Roma, personalità di spessore internazionale nel campo della patologia congenita e acquisita della mano, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore
In questa occasione, lui e la sua prestigiosa scuola nella figura della dottoressa Laura Petrella e del dott Lorenzo Rocchi illustrano con la solita chiarezza divulgativa, mai disgiunta dal rigore scientifico, la patologia congenita della mano pediatrica

Roma, Novembre 2006                                                              Gaetano Pagnotta

L’EPIFISIOLISI DELL’ANCA
di Francesco M. Lotito
Tra le cause di coxalgia in età evolutiva spazio peculiare trova l'epifisiolisi dell'anca.
E questo perchè tale patologia è subdola e mai eclatante oltre che assolutamente poco chiara per quanto attiene al suo determinismo etio-patogenico.
La scuola ortopedica pediatrica napoletana attraverso la figura di uno dei suoi elementi di spicco, il professore Fabrizio Cigala, si è da tempo interessata a questa patologia studiandola con dedizione, ampio e accurato riscontro clinico e conseguente significativo follow-up.
In questo fascicolo uno degli allievi più brillanti di tale scuola, il dottor Francesco Lotito, attraverso una metodologia chiara e accessibile da un punto di vista divulgativo, ma rigorosa e attenta da un punto di vista scientifico, compie un ampio escursus su tale patologia, spaziando dall' epidemiologia alla etio-patogenesi, soffermandosi come è giusto che sia, in un opera di fruizione "trasversale", alla clinica e alla sintomatologia.
Ampio e qualificato è comunque il capitolo dedicato alla terapia con accurata descrizione delle tecniche di osteotomie cervicale e sub-cervicali.

L’osteogenesi imperfetta
di Ciro Villani
In questo numero della collana si affronta un capitolo della patologia scheletrica pediatrica, l'Osteogenesi Imperfetta, che solo marginalmente può apparire di interesse ristretto, o come si dice oggi "di nicchia".
La malattia infatti è più comune di quanto si pensi e dobbiamo alla ricerca di un collega canadese francofono il Prof. Francis Glorieux se oggi sappiamo che della malattia esistono svariate forme (fino a 6) alcune gravissime ed incompatibili con la vita, altre di lieve impatto con la vita relazionale , che spesso passano inosservate e che si manifestano clinicamente con episodi fratturativi ripetuti, ma non frequenti, tali da non destare sospetti.
Il Prof. Ciro Villani, Professore Ordinario di Ortopedia presso l'Università “La Sapienza” di Roma e Direttore del Dipartimento di Scienze dell'apparato locomotore e il Dott. Pietro Persiani, suo brillante allievo, autori di questo fascicolo, da tempo studiano la malattia e si sono continuamente proposti per un suo affinamento diagnostico e terapeutico nell'ambito di un'associazione internazionale e plurispecialistica (la AS.IT.O.I.)
Proprio in ambito terapeutico oggi attenzione massima viene indirizzata agli alendronati, farmaci che duttili e modulabili quali sono, trovano precisa indicazione per l'età e la compliance" dei piccoli pazienti.

Roma, febbraio 2007                                                              Gaetano Pagnotta

in aggiornamento Dismorfie del Rachide Cervicale Pediatrico
di Enzo Denaro

Crescita Guidata con Eight-Plate
di Silvio Boero

Prossimi fascicoli in pubblicazione:

Fascicolo 14 – Argomenti di Neuro-ortopedia di Francesco Costici

Fascicolo 15 – La Patologia traumatica del gomito in età pediatrica di Gino Rocca

Fascicolo 16 - Il dorso curvo giovanile di Gaetano Pagnotta

Fascicolo 17 - La spalla pediatrica di Massimo Vicini

Fascicolo 18 – La diagnosi prenatale in ortopedia di Gaetano Pagnotta e Claudio Giorlandino

Fascicolo 19 - I distacchi epifisari traumatici dell'arto inferiore di Silvio Boero e Marco Carbone